| Servizi cimiteriali. Trasparenza e certezze |
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| Scritto da Luca Lucarini |
| Martedì 26 Gennaio 2010 22:40 |
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Non scadiamo quindi in battute di cattivo gusto e proviamo a pensare a quello che i cimiteri effettivamente rappresentano.
Il servizio cimiteriale è l'unico i cui costi sono completamente coperti dalle tariffe dei cittadini (loculi e lampade votive), anzi, come avviene in quasi tutti i comuni, anche a Colbordolo le entrate (tariffe) superano di gran lunga le spese (quasi del 60%) e quindi la prima considerazione da fare è che i cimiteri rappresentano una fonte di guadagno per chi li gestisce. Se a questo aggiungiamo che il costo dei loculi nel cimitero di Colbordolo è tra i più alti nella zona del Pian del Bruscolo, la convinzione precedente si rafforza.
Fino ad oggi il Comune gestiva in maniera diretta i nostri cimiteri di Montefabbri e Colbordolo (quest'ultimo recentemente allargato con una spesa di circa 500.000 euro) ma da qualche mese a questa parte circolava, tra i corridoio del Municipio, sempre più insistente, la volontà della Giunta di voler esternalizzare il servizio. La giustificazione dovrebbe essere quella della mancanza di personale, appiglio buono per ogni stagione e per ogni argomento, ma l'ombra lunga di Aspes non poteva non suscitare più di qualche dubbio.
Ed infatti, nonostante ripetuti appelli a valutare con attenzione l'affidamento dei servizi cimiteriali ad Aspes, l'intenzione della Giunta sembra essere proprio quella. Con la delibera n.110 del 15 ottobre 2009 (resa pubblica solo l'11 gennaio 2010!!!!!!), il centrosinistra ha attivato le procedure per l'affidamento diretto alla società pubblica pesarese. In teoria la nuova legge di riforma dei servizi pubblici locali non consentirebbe tale procedura perchè considerata anti-concorrenziale, ma una scappatoia, specialmente adesso che non sono ancora ben definiti i regolamenti attuativi della riforma, si trova sempre.
In totale assenza di confronto (cosa naturale a Colbordolo) i cittadini verranno consegnati nelle mani del "colosso" di Pesaro, ma con quali garanzie?
I cittadini di Colbordolo, che diventeranno loro malgrado dei codici-cliente, saranno nuovamente consegnati nelle mani di una Società per Azioni (il cui unico obiettivo è fare utili), non troveranno più un cimitero ma un vero e proprio ufficio commerciale.... sempre che non ci costringano ad andare tutti a Pesaro.
Ma forse, senza che nessuno lo sappia, questo è un primo tassello di un affare molto più vasto. |



